venerdì 10 luglio 2026

Estensione truffa di Perplexity per Chrome: come spia le tue ricerche.

```html Allarme Privacy: l’estensione Chrome “Fake Perplexity” spia le tue ricerche

Allarme Privacy: l’estensione Chrome “Fake Perplexity” spia le tue ricerche


Negli ultimi mesi è emersa una nuova minaccia per gli utenti di Google Chrome: un’estensione che si presenta come “Perplexity” ma in realtà registra e invia le tue query di ricerca a server esterni. Se vuoi difendere la tua privacy online, è fondamentale conoscere i segnali di allarme e i passaggi per rimuovere l’estensione dal tuo browser.


Che cos’è l’estensione “Fake Perplexity”?


Si tratta di un componente aggiuntivo per Chrome creato per sfruttare la popolarità dell’IA di Perplexity. Gli sviluppatori fraudolenti hanno pubblicato l’estensione con una descrizione allettante, promettendo risposte intelligenti e assistenza nella ricerca. Tuttavia, una volta installata, l’estensione intercetta ogni ricerca effettuata dall’utente, raccogliendo dati sensibili come parole chiave, URL visitati e, in alcuni casi, informazioni di login.


Come funziona il furto di dati?


Il meccanismo è semplice ma efficace:


  • Iniezione di script: l’estensione aggiunge uno script di monitoraggio a tutte le pagine dei risultati di ricerca.
  • Raccolta delle query: ogni volta che l’utente digita una ricerca, lo script cattura la stringa di testo.
  • Invio a server remoti: le query vengono inviate in tempo reale a un endpoint esterno, dove vengono archiviate per scopi pubblicitari o vendute a terze parti.

Segnali di allarme da tenere d’occhio


Non tutti gli utenti notano subito il problema. Ecco alcuni indizi che possono far capire se la tua estensione è compromessa:


  • Un picco di traffico di rete in attività di background, visibile nella console di sviluppo o nei monitor di rete.
  • Messaggi di avviso di autorizzazione eccessiva durante l’installazione (es. “Accesso a tutti i dati sui siti web che visiti”).
  • Comparsa di pubblicità non correlate o risultati di ricerca alterati dopo l’installazione.
  • Rallentamenti inspiegabili del browser o crash frequenti.

Come rimuovere l’estensione “Fake Perplexity”


La rimozione è veloce se segui questi passaggi:


  1. Apri Chrome e vai su chrome://extensions/.
  2. Individua l’estensione “Fake Perplexity” o qualsiasi estensione con nomi simili (es. “Perplexity AI”, “Perplexity Search”).
  3. Clicca su Rimuovi e conferma l’operazione.
  4. Riavvia il browser per completare la disinstallazione.
  5. Per una pulizia completa, cancella la cache e i cookie (Impostazioni > Privacy e sicurezza > Cancella dati di navigazione).

Come proteggersi dalle estensioni malevole


Adottare buone pratiche è il modo più efficace per evitare future minacce:


  • Scarica solo dal Chrome Web Store ufficiale: le estensioni pubblicate su fonti non verificate hanno un rischio maggiore di contenere malware.
  • Verifica le recensioni e il numero di installazioni: un’app con poche recensioni o valutazioni negative è un campanello d’allarme.
  • Controlla le autorizzazioni richieste: un’estensione che richiede accesso a “tutti i dati sui siti web che visiti” dovrebbe essere limitata a casi molto specifici.
  • Utilizza un software di sicurezza per browser che monitora le attività sospette delle estensioni.
  • Esegui regolarmente una pulizia delle estensioni inutilizzate o poco conosciute.

Conclusioni


L’estensione “Fake Perplexity” dimostra quanto sia facile per gli aggressori infiltrarsi nei nostri flussi di ricerca quotidiani. Rimanere vigili, controllare le autorizzazioni e rimuovere subito le estensioni sospette sono passaggi chiave per preservare la tua privacy online. Segui i consigli sopra riportati e proteggi il tuo browser da future intrusioni.


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